
10 giugno 2026
A volte molto. Altre volte basta una mattinata.
Lo scorso 10 giugno, nella sede PagoPA di via Sardegna 38 a Roma, dalle 9 fino all'ora di pranzo, dipendenti e amici di PagoPA hanno partecipato all'evento di donazione del sangue organizzato insieme a Rosso nell'ambito del programma Corporate LifeSavers.
Una mattinata apparentemente semplice, scandita da appuntamenti, pause dal lavoro e qualche minuto dedicato a un gesto che, però, ha un valore che va ben oltre il tempo impiegato. Perché donare il sangue significa trasformare una scelta personale in un aiuto concreto per chi, spesso senza preavviso, ne avrà bisogno. A pochi passi dall'ingresso, un'autoemoteca attrezzata ha accolto i donatori per tutta la mattina, rendendo la donazione comoda e immediata: bastava scendere, senza spostamenti né attese fuori sede.
Alla fine della mattinata le sacche raccolte sono state 18. Un numero concreto, che racconta più di qualsiasi slogan: poiché da ogni donazione è possibile ricavare più componenti (globuli rossi, plasma e piastrine), quelle 18 sacche si traducono in un potenziale aiuto per oltre cinquanta persone. Diciotto gesti di responsabilità verso la comunità, e un risultato particolarmente significativo se confrontato con altre iniziative analoghe, che conferma quanto la sensibilità verso il tema della donazione possa crescere quando trova spazio nei luoghi di lavoro e nelle relazioni quotidiane.
Tra chi ha deciso di donare c'era anche l’Amministratore Unico di PagoPA, Alessandro Moricca, alla sua prima donazione. Un gesto personale, compiuto insieme a tanti colleghi, che ha dato ancora più valore a una giornata costruita sulla partecipazione e sulla fiducia reciproca. La sua presenza ha rappresentato un segnale importante: la cultura del dono cresce anche attraverso l'esempio e la condivisione di valori comuni.
A raccontare il senso di questa collaborazione è stata anche Celeste Morini, Responsabile Affari Istituzionali di PagoPA, sottolineando come la digitalizzazione e la semplificazione possano essere strumenti al servizio delle persone e del bene comune. Un obiettivo che PagoPA e Rosso condividono: rendere più accessibili le opportunità di partecipazione civica e facilitare gesti concreti di solidarietà.
Corporate LifeSavers nasce proprio da questa idea: portare la cultura del dono nei luoghi di lavoro, abbassare le barriere organizzative e permettere a più persone di compiere un gesto semplice ma essenziale. Trasformare l'ufficio in uno spazio in cui la responsabilità sociale non sia un concetto astratto, ma una pratica concreta, fatta di occasioni reali di coinvolgimento e partecipazione.
L'iniziativa di via Sardegna ha dimostrato che tutto questo è possibile. Non soltanto per il numero di donazioni raccolte, ma per il clima che si è creato durante la mattinata: un senso di condivisione autentico, fatto di attenzione reciproca. A donazione conclusa, ogni partecipante ha potuto godersi una colazione offerta al bar di fiducia sotto la sede, un piccolo momento di convivialità che ha trasformato il gesto in un'occasione di incontro tra colleghi.
Quella del 10 giugno non è stata quindi soltanto una giornata di donazione del sangue. È stata la testimonianza di come il bene comune possa nascere da azioni semplici, dalla volontà di mettersi a disposizione e dalla scelta di dedicare qualche minuto agli altri.
Perché, a volte, fare qualcosa di importante richiede molto meno tempo di quanto immaginiamo. E una sola mattinata può lasciare un segno che dura molto più a lungo.